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ABFRAZIONE O ABFRATTURA

Consiste nella perdita dei tessuto dentale nella zona del colletto del dente, di aspetto spesso cuneiforme, chiaro, liscio e con un margine netto. Generalmente si verifica per la presenza di bruxismo o malocclusione, e viene aggravata da altri fattori ccome lo spazzolamento scorretto o erosioni chimiche.

ABLAZIONE DEL TARTARO o DETARTRASI

E’ un comune intervento di igiene orale che nel nostro studio è affidato alle igieniste: consiste nella rimozione del tartaro sopra e sottogengivale con ablatore ad ultrasuoni e strumenti a mano.

ABRASIONE DENTALE O USURA DA ABRASIONE

E’ un’anomala usura delle superfici dentali causata dallo sfregamento meccanico tra i denti, riscontrata spesso sulle superfici masticatorie nei pazienti bruxisti. Quando si concentra nelle zone dei colletti, invece, è legata all’utilizzo di spazzolini troppo duri insieme a dentifrici ad alta abrasività che consumano meccanicamente la superficie del dente. I denti possono diventare molto sensibili al freddo e al caldo e la terapia è l’otturazione.

AFFOLLAMENTO DENTALE

Situazione clinica che si viene a creare quando le arcate dentali mascellare e mandibolare sono contratte e c’è carenza di spazio in arcata per un corretto allineamento di tutti i denti: il risultato è che i denti risultano disallineati e “storti”.

AFTA

L’afta è un disturbo del cavo orale che si manifesta improvvisamente e spesso dolorosamente. Appare come una piccola e dolorosa ulcerazione, dall’aspetto rotondeggiante, di colore biancastro con bordi arrossati e delle dimensioni di qualche millimetro, che si viene a creare nella mucosa orale, specialmente sulla lingua (lati e paviemento della lingua). L’afta può manifestarsi in qualunque momento della vita ed è in genere spia di una certa debolezza immunitaria.

AFTOSI

E’ una condizione caratterizzata dalla comparsa di afte con andamento recidivante (all’incirca ogni 2 mesi).

AGENESIA DENTALE

Assenza congenita di uno o più denti. Può interessare sia i denti decidui che i permanenti. La forma più comune di agenesia riguarda l’assenza di uno o più denti del giudizio, seguita dall’agenesia dei premolari inferiori, degli incisivi laterali superiori, e dei premolari superiori.

ALIMENTAZIONE E CARIE

Gli zuccheri semplici e in particolare glucosio, fruttosio, saccarosio sono i principali responsabili della carie. Il lattosio sembra avere effetti protettivi per la presenza della caseina. Comunque è bene evitare l’utilizzo del biberon nelle ore notturne. L’amido crudo a differenza di quello cotto non favorisce la carie. Altri fattori da considerare sono la capacità del cibo di aderire alle superfici dei denti (alta per miele, marmellate, datteri, caramelle appiccicose, ecc.), la granulosità (granuli più piccoli rimangono di più in bocca: la farina di semola resta meno tempo in bocca rispetto alla farina bianca), la struttura del cibo (carne e verdure sono meno cariogene). Inoltre cibi molto raffinati ed elaborati sono più cariogeni di quelli semplici. L’assunzione frequente di cibi a rischio è negativa anche perché è impossibile eseguire ogni volta una igiene orale adeguata.E’ bene non terminare i pasti con il dolce, ma con un frutto che favorisce la detersione della bocca e dei denti in mancanza di spazzolino e dentifricio. Alcune bibite specie quelle gasate e dolci, possono ledere lo smalto dei denti.

ALLUNGAMENTO DI CORONA CLINICA

E’ un intervento chirurgico che ha lo scopo di esporre al di fuori della gengiva, la parte sana di una radice colpita da carie o frattura profonde, così da poterla recuperare e utilizzarla per scopi protesici.

ALVEOLITE SECCA

E’ una infiammazione dell’alveolo dentale che talvolta segue ad una estrazione. Può comparire dopo 2 o 3 giorni dall’intervento e si manifesta con dolore spesso molto intenso ed alitosi; l’alveolo appare vuoto e privo di coagulo, può presentarsi gonfiore dei linfonodi da quel lato.